Hai bisogno di unire due PDF, convertire un file, registrare lo schermo, inviare un documento troppo pesante per l'email. Una ricerca veloce, un programma gratuito, un clic su "installa". Problema risolto in due minuti.
È un comportamento comprensibile e diffusissimo. Gli esperti lo chiamano shadow IT: tecnologia usata in un'organizzazione senza che chi gestisce i sistemi lo sappia. E porta con sé rischi concreti.
Perché è un rischio
Software contraffatto. I truffatori creano siti che imitano quelli dei programmi più cercati, o comprano annunci per comparire per primi nei risultati di ricerca. Il programma scaricato funziona, ma contiene anche un software dannoso che ruba credenziali o apre un accesso al computer.
Programmi gratuiti con sorprese. Alcuni programmi gratuiti si finanziano installando altri software, raccogliendo dati di navigazione o mostrando pubblicità invasiva.
Nessun aggiornamento. Un programma installato da te non è nell'elenco di quelli che l'assistenza aggiorna. Se ha una vulnerabilità, resterà aperta.
Dati che escono. Molti servizi online gratuiti, per convertire, tradurre, comprimere o trascrivere, caricano i tuoi file sui loro server. Se il documento contiene dati personali o riservati, li hai consegnati a un soggetto sconosciuto, senza alcun accordo sul loro trattamento.
Estensioni del browser. Alcune estensioni chiedono di poter leggere e modificare tutti i siti che visiti: possono vedere la posta, i documenti e le password che inserisci.
Le situazioni più comuni
- convertitori e editor di PDF scaricati da siti non ufficiali;
- servizi per inviare file pesanti con account personali;
- programmi di controllo remoto installati per farsi aiutare da qualcuno;
- estensioni del browser per scaricare video, tradurre pagine o usare l'AI;
- app di produttività collegate all'account di lavoro con un clic su "Consenti";
- versioni "craccate" di software a pagamento.
La regola semplice
Prima di installare, chiedi. L'assistenza informatica può:
- indicarti uno strumento già autorizzato che fa la stessa cosa, spesso già disponibile;
- valutare e approvare il programma che ti serve;
- installarlo in modo sicuro e includerlo negli aggiornamenti.
Se l'organizzazione mette a disposizione un catalogo di applicazioni installabili in autonomia, usa quello.
Quando hai già installato qualcosa
Se ti accorgi di aver installato un programma non autorizzato, o se dopo un'installazione il computer si comporta in modo strano, avvisa l'assistenza. Non è il momento di nascondere: un controllo tempestivo è molto più semplice di un incidente scoperto settimane dopo.
Controlla anche le app collegate al tuo account di lavoro e le estensioni del browser, e rimuovi quelle che non usi o che non sono autorizzate.
Per chi decide
Lo shadow IT nasce quasi sempre da un bisogno reale non soddisfatto. Vietarlo non basta: serve offrire alternative autorizzate e comode, e un canale semplice per chiederle. Un buon catalogo di strumenti approvati riduce i rischi più di qualsiasi divieto.
In sintesi
Lo strumento giusto esiste quasi sempre, e spesso è già disponibile. Chiedere prima di installare costa qualche minuto e protegge i dati di tutta l'organizzazione.