Falsi SMS e chiamate da banche e Poste: i copioni ricorrenti
Un SMS avvisa di un accesso sospetto, poi chiama un finto operatore che ti guida passo passo a "mettere al sicuro" i soldi. Come funziona lo schema e le frasi che devono farti riattaccare.
"Il tuo pacco è in giacenza, paga 1,99 euro per la riconsegna." In ufficio arrivano decine di spedizioni, e i truffatori lo sanno. Come riconoscere i falsi avvisi di consegna.
In un ufficio arrivano ogni settimana pacchi, campioni, forniture, documenti. Chi si occupa della ricezione o degli acquisti è abituato a messaggi dei corrieri: avvisi di consegna, cambi di orario, richieste di conferma dell'indirizzo. I truffatori sfruttano proprio questa abitudine con una delle truffe più diffuse in assoluto: il falso avviso di spedizione.
Il messaggio arriva per SMS, email o WhatsApp e imita un corriere noto o le Poste. I testi sono sempre simili:
Il link porta a una pagina che riproduce in modo credibile il sito del corriere. Lì si chiede di inserire indirizzo, dati personali e infine i dati di una carta per pagare la piccola somma.
Due euro non fanno paura e non spingono a pensarci due volte. Ma lo scopo non è quella cifra: è ottenere i dati completi della carta, che verranno usati per acquisti molto più consistenti o rivenduti. In alcune varianti la pagina chiede anche di confermare il pagamento con il codice ricevuto dalla banca, che in realtà autorizza un'operazione diversa.
Altre versioni puntano a far installare un'app per "seguire la spedizione", che si rivela un programma dannoso sul telefono.
Se aspetti davvero un pacco, usa i canali che già conosci:
Eventuali diritti doganali reali vengono comunicati con modalità precise e verificabili sul sito ufficiale, non con un link generico.
Per chi gestisce ricezione e acquisti può essere utile una regola semplice: nessun pagamento legato a spedizioni si fa da un link ricevuto, né con carte aziendali né personali. Se un pagamento è davvero necessario, si passa dall'ufficio acquisti o dall'amministrazione.
Se hai inserito dati di una carta su una pagina sospetta, chiama subito la banca per bloccarla e segnala l'accaduto. Se la carta è aziendale, avvisa anche l'amministrazione.
Il falso corriere è una truffa semplice e molto efficace perché arriva in mezzo a messaggi veri. La difesa è altrettanto semplice: le spedizioni si controllano dal sito ufficiale, mai dal link di un messaggio.
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