Valutare il rischio cyber senza essere esperti: un metodo in 5 passi
Non serve un consulente per iniziare a capire dove un'organizzazione è più esposta. Un percorso semplice per individuare le priorità e decidere dove investire.
Venti domande da porsi con i propri collaboratori per capire, senza strumenti tecnici, dove l'organizzazione è più esposta. Ogni "no" o "non so" indica una priorità.
Questa autovalutazione non sostituisce un'analisi professionale, ma aiuta chi guida un'organizzazione o un ufficio a capire in un'ora dove si trovano le debolezze principali. Conviene farla insieme a chi gestisce i sistemi, internamente o come fornitore, e a uno o due responsabili di area.
Rispondete a ogni domanda con sì, no o non so. I "no" e i "non so" sono le vostre priorità.
Non sommate i punti per ottenere un voto: le domande non hanno tutte lo stesso peso. Alcune risposte negative meritano attenzione immediata, perché riguardano le cause più frequenti di incidenti gravi:
Per ogni "no" o "non so", decidete un'azione concreta, un responsabile e una scadenza. Ripetete l'autovalutazione dopo sei mesi per misurare i progressi.
Se i "non so" sono molti, il primo passo non è tecnico ma organizzativo: individuare chi ha la responsabilità di queste risposte. Se l'organizzazione rientra nella NIS2 o tratta molti dati delicati, conviene affiancare questa autovalutazione con un'analisi strutturata svolta da professionisti.
Venti domande non rendono sicura un'organizzazione, ma mostrano con chiarezza dove guardare per prima cosa. E spesso le risposte più utili sono proprio i "non so".
Non serve un consulente per iniziare a capire dove un'organizzazione è più esposta. Un percorso semplice per individuare le priorità e decidere dove investire.
Dieci verifiche rapide che ognuno può fare sul proprio computer, senza competenze tecniche. Da stampare, da usare in formazione o da ripetere ogni qualche mese.
Stazioni, alberghi, bar e sale d'attesa offrono connessioni gratuite. Cosa può davvero succedere quando le usi per lavoro e come collegarti in sicurezza.