Dati sensibili su carta: archiviazione, stampa e distruzione
Il GDPR non riguarda solo i computer. Fascicoli, stampe dimenticate, documenti gettati nel cestino sono una fonte frequente di violazioni. Le regole per gestire la carta in sicurezza.
Non tutto ciò che è collegato alla rete sembra un computer. Stampanti, chiavette, telecamere, schermi delle sale riunioni: oggetti ordinari che possono diventare un punto d'ingresso.
Quando pensiamo alla sicurezza informatica pensiamo a computer, server e telefoni. Ma in un ufficio ci sono molti altri oggetti collegati: stampanti multifunzione, chiavette USB, dischi esterni, telecamere, schermi delle sale riunioni, router, centralini, perfino macchine del caffè e termostati "intelligenti". Sono spesso dimenticati, poco aggiornati e mai controllati. Per questo piacciono agli attaccanti.
Una chiavetta sembra innocua, ma collegarla a un computer equivale ad aprire un allegato sconosciuto.
Le chiavette trovate. Una tecnica nota consiste nel lasciare chiavette nei parcheggi, nelle sale d'attesa o vicino agli ingressi, magari con un'etichetta invitante come "Stipendi 2026". Chi la collega per curiosità o per trovare il proprietario può attivare un programma dannoso.
Le chiavette in omaggio. Gadget di fiere e convegni, chiavette ricevute da contatti esterni: anche se in buona fede, possono contenere software indesiderato.
Dispositivi che fingono di essere altro. Alcuni dispositivi USB si presentano al computer come una tastiera e "digitano" comandi in pochi secondi.
La regola: non collegare al computer di lavoro dispositivi di provenienza sconosciuta. Se trovi una chiavetta, consegnala all'assistenza informatica senza aprirla. Per trasportare dati usa i supporti forniti dall'organizzazione, possibilmente cifrati.
Le stampanti moderne sono veri e propri computer: hanno un sistema operativo, una memoria, spesso un disco, e sono collegate alla rete e talvolta alla posta.
Per chi le usa: ritira subito le stampe, usa la stampa protetta da codice quando disponibile, controlla di non lasciare originali nello scanner.
Telecamere di videosorveglianza, schermi e sistemi per le videoconferenze, router, centralini telefonici, dispositivi domotici: tutti hanno password, software e collegamenti alla rete. I problemi più comuni sono password predefinite mai cambiate, aggiornamenti mai installati e dispositivi collegati alla stessa rete dei computer di lavoro.
Questi oggetti vanno inseriti nell'inventario, aggiornati, configurati con password non predefinite e, quando possibile, collegati a una rete separata da quella dei computer e dei server.
Le porte di ingresso non sono sempre quelle più evidenti. Una chiavetta raccolta per curiosità o una stampante dimenticata possono valere quanto un'email di phishing. Bastano poche abitudini per chiuderle.
Il GDPR non riguarda solo i computer. Fascicoli, stampe dimenticate, documenti gettati nel cestino sono una fonte frequente di violazioni. Le regole per gestire la carta in sicurezza.
Un convertitore PDF gratuito, un'estensione del browser, un servizio online per condividere file pesanti. Strumenti comodi scelti da soli possono aprire porte che nessuno controlla.
Stazioni, alberghi, bar e sale d'attesa offrono connessioni gratuite. Cosa può davvero succedere quando le usi per lavoro e come collegarti in sicurezza.