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Scrivania pulita e schermo bloccato: le abitudini fisiche della sicurezza

Uno schermo lasciato aperto, un foglio con le password, un badge sulla scrivania. Le abitudini fisiche contano quanto quelle digitali, e richiedono solo pochi secondi al giorno.

REDAZIONE CYBERFORM · 3 MIN DI LETTURA

IN BREVE

  • Blocca lo schermo ogni volta che ti allontani, anche solo per un caffè.
  • A fine giornata non lasciare documenti, chiavette o appunti con dati sulla scrivania.
  • Fai attenzione a chi entra negli spazi di lavoro e a chi può leggere il tuo schermo.

Non tutti i rischi per i dati passano da internet. Molte informazioni escono da un ufficio nel modo più semplice: qualcuno legge uno schermo lasciato acceso, fotografa un foglio sulla scrivania, prende una chiavetta dimenticata, entra in una stanza vuota con il computer sbloccato.

Sono situazioni banali, ed è proprio per questo che succedono. La buona notizia è che le contromisure richiedono pochi secondi.

Schermo bloccato

Blocca lo schermo ogni volta che ti alzi, anche per un minuto. Su Windows basta premere il tasto Windows insieme alla L; su Mac Ctrl, Cmd e Q. Diventa un gesto automatico in pochi giorni.

Un computer sbloccato e incustodito permette a chiunque passi di leggere la posta, inviare messaggi a tuo nome, copiare file o installare un programma. Non serve un esperto: basta qualcuno di curioso o malintenzionato.

È utile anche impostare il blocco automatico dopo pochi minuti di inattività, come rete di sicurezza per le volte in cui ci si dimentica.

Scrivania pulita

La politica della "scrivania pulita" è semplice: a fine giornata, e quando ti allontani a lungo, sulla scrivania non restano informazioni riservate.

  • riponi in cassetti o armadi chiusi documenti con dati personali o riservati;
  • non lasciare in vista appunti con password, codici o numeri di pratica: meglio un gestore di password;
  • riponi chiavette USB, dischi esterni e badge;
  • cancella le lavagne e i fogli delle sale riunioni dopo l'uso;
  • non lasciare telefoni sbloccati sul tavolo.

Attenzione agli sguardi

Allo sportello, in open space, in treno o in sala d'attesa, il tuo schermo può essere visto da altri. Alcune accortezze:

  • orienta il monitor in modo che non sia leggibile da chi passa o da chi attende allo sportello;
  • usa un filtro privacy per lo schermo se lavori spesso in luoghi pubblici o affollati;
  • riduci le finestre con dati personali quando qualcuno si avvicina alla postazione;
  • in videochiamata, controlla cosa si vede alle tue spalle e chiudi le finestre prima di condividere lo schermo.

Chi entra negli spazi di lavoro

La sicurezza fisica riguarda anche le persone. Qualche regola di buon senso:

  • non tenere aperte le porte con accesso controllato a chi non conosci, anche se è carico di scatoloni;
  • accompagna visitatori e ospiti, e non lasciarli soli in stanze con computer o archivi;
  • se vedi qualcuno che non conosci in aree riservate, chiedi con cortesia se puoi aiutarlo, o avvisa chi è responsabile;
  • segnala badge smarriti subito, perché possano essere disattivati.

Fingersi tecnici, corrieri o addetti alle pulizie è una tecnica nota per entrare negli uffici. Una domanda gentile non offende nessuno.

In sintesi

La sicurezza fisica non richiede strumenti sofisticati: uno schermo bloccato, una scrivania in ordine e un po' di attenzione a chi entra. Sono abitudini che proteggono i dati anche quando tutto il resto funziona perfettamente.

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